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Russia: la Fureria e la Stamperia del Dovunque foto archivio SME
 
 
 
 

I numeri del «Dovunque» pubblicati in questa pagina appartengono all'Archivio di Gustavo Guasconi, il sottotenente della 101° batteria contraerei del 120° Reggimento Artiglieria Motorizzato, e all'Archivio A. Fistarol (già Archivio Baldini Rualis*) figlio del Capitano Fistarol ufficiale della division Pasubio.
Gli originali ci sono stati gentilmente spediti rispettivamente dalla sig. Idina (figlia di Gustavo Guasconi) e dal sig. Antonio (figlio del Capitano Fistarol) per poter essere scansionati e resi disponibili alla lettura. Ad entrambi va un sentito grande ringraziamento per la loro fiducia e la loro generosità.

Riteniamo che questo materiale sia preziosissimo sia per la sua rarità sia per il suo contributo informativo e storico sulla campagna di Russia.
Anche se attraverso l'impronta della propaganda fascista, gli articoli pubblicati sul giornale dei "Soldati italiani in Russia" ci offrono l'opportunità di capire meglio il clima in cui i nostri soldati vivevano e ci aiutano a ricostruire la situazione italiana (e in parte la situazione internazionale) nel contesto del conflitto mondiale.
Si tratta di tipologie diverse di articoli, disegni, storie di vario genere, prodotti dai soldati e dagli ufficiali. Il Dovunque veniva stampato in Russia a tiratura settimanale ed era idealmente "un luogo" dove il soldato si ritrovava con i propri scritti e dove nascevano momenti di dibattito (pur sempre filtrati da un'abile propaganda) sugli eventi bellici e sulla vita quotidiana in Russia. Un punto fermo per il soldato al fronte lontano dalla famiglia e intriso di amor di patria e di nostalgia per il proprio paese. Un giornale che divenne un mezzo efficace per guidare le coscienze collettive (anche quando la situazione cominciava ormai a diventare critica) a fare gruppo e a sentirsi protagonisti attivi di quella avventura insensata che fu la guerra al fronte Russo.

In ogni caso si tratta di documentazione preziosa che molti reduci hanno conservato gelosamente e, con orgoglio, hanno avuto il piacere di tramandare ai posteri come testimonianza di un periodo, seppure pieno di tragicità, pur sempre legato alla propria storia, alla propria giovinezza fatta anche di momenti di fratellanza e di allegro cameratismo.

Sicuri di farvi cosa gradita vi auguriamo buona lettura

 
   
     
     
 

INFORMAZIONI SULLA PUBBLICAZIONE E SUGLI ORIGINALI

COME CONSULTARE IL DOVUNQUE

 
 

 


DOVUNQUE n. 1
3 gennaio 1942 - XX
P.M. 88 R.

D1 n.1 pag. 1 e 4 D1 pag. 2 e 3

 
 

DOVUNQUE n. 2
10 gennaio 1942 - XX

D2 pag. 1 e 4 D2 pag. 2 e 3

 

 
 


DOVUNQUE N. 5

31 gennaio 1942 - XX
P.M. 88 R

D
5 pag 1 e 4 D5 pag 2 e 3

 
 

DOVUNQUE n. 6
7 febbraio 1942 - XX
P.M. 88 R.

D6 pag. 1 e 4 D6 pag. 2 e 3

 

 
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