Autocarro
Unificato Pesante ALFA-ROMEO 800 R.E. Scheda di Lorenzo Tonioli |
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Caratteristiche Motore a gasolio a 6 cilindri ad iniezione (ci furono anche versioni a gasogeno ed a benzina, ma costruiti in pochi esemplari) Cambio a 4 marce con riduttore intermedio (per evitare la involontaria marcia indietro in salita) |
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L ’Alfa-Romeo 800 R.E. venne testato sulle Alpi piemontesi nel
1939 e prodotto fra il 1940 ed il 1943. Operò specialmente in
Africa Settentrionale, Russia e Francia occupata, nei ranghi sia del
Regio Esercito – da cui il R.E. della sigla - che della Regia
Marina. In guerra rese discretamente, considerato che era stato concepito per percorsi su strada e che la trazione era su due ruote motrici. Durante la guerra vennero anche elaborate una versione autotreno per il trasporto carburanti (Viberti - SAIV) ed un curioso prototipo semi-cingolato (brevetto Locera). Dopo l’8 settembre i tedeschi impiegarono ampiamente gli autocarri requisiti, da loro classificati “Lastkraftwagen 6,5 t Alfa-Romeo (i) Typ 800 R.E.”, sia in Italia che all’estero. Nel dopoguerra il modello venne ancora costruito, ma nella sola versione civile con caratteristiche leggermente diverse. Gli autocarri unificati Alfa-Romeo di epoca bellica erano facilmente riconoscibili per la forma bombata della cabina di guida avanzata (che includeva cioè il motore al suo interno, analogamente ai Fiat 626 e 666). Venne costruita anche una versione unificata media (detta Alfa-Romeo 430) che si distingueva dalla 800 R.E. per le minori dimensioni, la portata inferiore ed il paraurti anteriore diviso in due parti anziché in un pezzo unico. |
BIBLIOGRAFIA “Gli autoveicoli tattici e logistici del Regio Esercito italiano fino al 1943” di Nicola Pignato e Filippo Cappellano (Stato Maggiore dell’Esercito – Ufficio Storico) Roma 2005 |
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