GINO PAPULI
Un amico che ci ha lasciato

 

 
 
 
 

Nella mattinata del 19 giugno 2008, all' età di 86 anni e dopo una breve malattia, Gino Papuli ci ha lasciato.

Non è semplicemente un reduce del 120° Reggimento Artiglieria Motorizzato che se ne andato. È soprattutto un amico che non rivedremo.

La sua mancanza scava vuoti profondi, nelle persone che lo hanno conosciuto, difficili da colmare.

Gino è, era, semplicemente quello che di più umano si possa trovare in una persona di cultura, in un parente, in un nonno, in un padre affettuoso. La sua riservatezza, la sua eleganza, la sua maturità di uomo e di grande scrittore lo rendevano una persona speciale.

È a lui che va il merito di questo sito. È grazie a Gino, alla sua aperta disponibilità, alla sua umiltà, se oggi il sito del 120° viene apprezzato, grazie alla sua attenta e scrupolosa capacità di analisi e a quel modo tutto particolare del poeta Papuli di filtrare la realtà, anche quando questa produceva sofferenze e tragiche esperienze di vita. Gino era un grande e resta un grande negli scritti che ci lascia da ingegnere, da professore, da sottotenente del 120° reduce della campagna di Russia. Ed è con quegli scritti che continuerà a parlarci e a darci il suo contributo tangibile.
Idealmente Gino resta, anche se ci lascia un senso di angoscia profonda per la sua insostenibile mancanza. È quindi a lui che dedichiamo il sito, il lavoro svolto e il lavoro che continueremo a svolgere, sperando che ovunque lui sia continui a guidarci. So, sappiamo, che lui avrebbe voluto così.

E così anche tu ci lasci, caro Gino. Ti ricorderemo con affetto e ci mancherai enormemente.

Con profondo affetto verso l'amico Gino
Achille Omar Di Leonardo

 
     
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