Introduzione |
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La
storia del 120° reggimento artiglieria motorizzato fino alla sua
ricostruzioine avvenuta il 1° ottobre 1975. Il nuovo reggimento
fu "ricostitutito" in seguito alla ristrutturazione dell'Esercito sulla base del I/8° reggimento artiglieria da campagna
semovente come 120° gruppo artiglieria da campagna semovente "Po",
inquadrato nella Brigata Corazzata "Pozzuolo del Friuli" affiancato
ai reparti di cavalleria. |
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Cenni
storici del 120° gruppo |
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Il
15 agosto 1942, per ordine dello Stato
Maggiore, veniva costituito, presso il deposito del 20° reggimento
artiglieria "Piave" in Padova, il 120° reggimento artiglieria
motorizzata. Assegnato
" il 26 febbraio 1942 " al "gruppo d'intervento
Ovest" dell'esercito tedesco, il 28 dello stesso mese
entrò a far parte del "Reggimento Tattico Lombardi" alle
dipendenze della I Armata Corazzata tedesca mettendosi in luce, unitamente
al 6° Reggimento Bersaglieri, in una brillante azione che respinse
con successo una pericolosa puntata offensiva delle forze corazzate russe
fra Porvlograd (Pawlograd) e Slarvinca. Il 12 luglio 1942 il 120° partecipò, con altri reparti, alle operazioni per la conquista del m'unitissimo caposaldo di Jvanovka e dell'importante bacino carbonifero di Kransij Lutsch (quadrivio di Artema). La Divisione Celere ebbe quindi il compito di eliminare la tesa di ponte russa di Serafimovich. Il 30 luglio mentre si procedeva allo schieramento del 120°, i russi sferrarono un potente attacco sostenuto da 24 carri da 34 ton. e 16 da 26 ton. con l'obiettivo di sorprendere le nostre truppe. l'attacco improvviso colse di sorpresa il II/120° da 75 che riportò notevoli danni mentre la batteria c/c ed i pezzi appena schierati del I/120° da 100 e il III/120° da 75 scatenavano un violento fuoco sulla formazione corazzata avversaria. Il fuoco sempre più efficace del 120° fu tale da tallonare incessantemente i carri in movimento, dalle minime distanze (30-40 m. circa) ai 300 metri ed oltre, costringendoli, per le durissime perdite subite, a rinunciare alla lotta e a ritirarsi velocemente. L'importante testa di ponte di Serafimovich era conquistata. Il 22 agosto, per quella che fu definita la battaglia di arresto sul Don, sulle alture di Jagodovij rifulse il valore degli artiglieri del 120° e particolarmente del III gruppo che fu costretto a sparare con alzo a zero alle minime distanze. Nel
dicembre il nemico attaccato in forze. Ricostituito il 1° ottobre 1975, nel quadro della ristrutturazione dell'Esercito sulla base del I/8° reggimento artiglieria da campagna semovente come 120° gruppo artiglieria da campagna semovente "Po" ed inquadrato nella Brigata Corazzata "Pozzuolo del Friuli", affiancato ai gloriosi reparti di cavalleria. Il 10 ottobre 1976 riceve il nuovo vessillo insignito della medaglia d'Argento al valor militare. Il
9 febbraio 1978 la Bandiera viene decorata della medaglia di
Bronzo al valore dell'esercito per l'opera di soccorso prestata durante
il sisma che ha colpito il Friuli nel 1976. |
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