La croce al merito di guerra |
Un esempio di una croce al merito di guerra con nastrino bianco e azzurro.
L'immagine
riprodotta sotto è il documento ufficiale introduttivo dell'insegna
e del brevetto della croce al merito di guerra che il X Comando Militare Territoriale
della Regione Militare Meridionale (sita a Napoli) spedì a Roberto
Di Leonardo, padre di Achille, come segno di gratitudine per i sacrifici
sostenuti dal figlio e l'adempimento del proprio dovere durante le operazioni
militari sul fronte russo. La croce al merito di guerra era un riconoscimento che spettava a tutti quei soldati in guerra che avevano trascorso almeno tre mesi di tempo in zona di operazioni, in prima linea o in linea di fuoco e non necessariamente perchè si fossero distinti nella battaglia. Bastava che avessero trascorso fisicamente un determinato periodo al fronte inteso come "zona di fuoco". Potevano usufruire di questo riconoscimento infatti soldati del servizio di sanità o di assistenza religiosa (cappellano) autisti di sussistenza o rifornimenti e via discorrendo... Esistono due tipi di riconoscimento che riguardano la croce: la croce di guerra e la croce al merito di guerra, entrambi senza indennizzo economico. Ad Achille viene riconosciuta la seconda per aver evidentemente trascorso un sufficiente periodo di tempo in zona di fuoco (dal 9 febbraio fino alla fine delle operazioni...1943). Sappiamo comunque che, in base all'Ordine del Giorno n. 222 del 10 settembre 1942, ricevette un encomio sul campo dal suo stesso reggimento che dovette gratificarlo molto per il suo impegno sul campo.
Notare l'errore di battitura nella parola Artiglieria qui scritto Aryiglieria.^ |
* * * Quest'altro documento deve trattarsi de "brevetto" di cui parla il documento precedente, spedito in accompagnamento a questo. L'insegna invece deve far riferimento proprio alla croce al merito che consiste in una croce di metallo su cui è scritto "merito di guerra".
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